Aglio, potente arma di prevenzione cardiovascolare, ma attenzione alla cottura

Sono tante le evidenze presenti in letteratura scientifica riguardo agli effetti benefici associati al consumo di aglio, soprattutto dal punto di vista cardiovascolare, grazie alla presenza di un composto sulfureo contenuto all’interno, chiamato allicina, che si libera una volta che l’aglio viene triturato o masticato, emanando un odore caratteristico. Più si avanza con l’età e più le arterie tendono ad irrigidirsi e la perdita di elasticità è associata a maggiori fluttuazioni di pressione sanguigna a livello renale e cerebrale, aumentando il rischio di infarto e di insufficienza renale. Curiosamente, in uno studio osservazionale pubblicato sulla rivista Circulation nell’ottobre del 97’ è st

Sciroppo di glucosio-fruttosio,danni metabolici e aumento di peso. Attenzione ai cibi che lo conteng

Tra le cause principali alla base dei tassi sempre più crescenti di sovrappeso, obesità e patologie croniche come diabete, cardiopatie e tumori, sicuramente spicca la scorretta alimentazione tipica della società occidentale, caratterizzata dal consumo eccessivo di alimenti processati, poveri di fibre e di micronutrienti e, nel contempo, ricchi di grassi idrogenati, di sodio e di zuccheri aggiunti. Proprio riguardo a quest’ultimo aspetto non è affatto difficile trovare tra gli ingredienti della stragrande maggioranza dei prodotti processati nei supermercati lo sciroppo di fruttosio o sciroppo di glucosio. Questo composto, noto anche come High-fructose corn syrup, rappresenta uno degli zucche

Curcuma + esercizio fisico = cuore in salute e migliore funzione endoteliale

La parete endoteliale che avvolge lo strato più interno dei vasi sanguigni non è del tutto inerte come si pensava un tempo. Gli studi effettuati negli ultimi 20 anni hanno evidenziato come questo strato di cellule sia metabolicamente attivo, ovvero in grado di secernere ormoni, proteine in grado di influire su cellule vicine o in tutto l’organismo, modulando il tono e il rimodellamento vasale. La disfunzione endoteliale rappresenta la compromissione di questa caratteristica attività dell’endotelio ematico, ed è associata ad un aumentato rischio di infarto e patologi cardiovascolari. Gli effetti positivi dell’esercizio fisico sulla funzione endoteliale sono scientificamente ben documentati,

Alimentazione e salute dei capelli: quali cibi preferire per rafforzarli?

È ormai risaputo che nel periodo autunnale si assiste ad un vero e proprio intensificarsi della caduta dei capelli, si tratta del cosiddetto "periodo delle castagne". Questo fenomeno colpisce circa l’80% degli uomini e il 50% delle donne e sono tantissimi ormai oggi gli integratori, i farmaci e i prodotti cosmetici sul mercato che reclamizzano effetti benefici per la salute dei capelli e che spesso vengono acquistati senza leggere le etichette e senza tenere in considerazione i potenziali effetti indesiderati. In tutto ciò purtroppo non tutti sanno che gli integratori in commercio online o in molti negozi non richiedono l’approvazione da parte dell’FDA prima di essere messi in vendita, non c

Ulcera gastrica: quali alimenti possono avere effetti positivi e quali quelli da evitare?

L’ulcera gastrica è caratterizzata da un’infiammazione della mucosa gastrica che sopraggiunge nel momento in cui i meccanismi protettivi della mucosa, come la secrezione di bicarbonato o di muco, vengono soppressi dagli effetti dannosi dell’acido gastrico e della pepsina. È una condizione abbastanza diffusa nella popolazione occidentale e una delle cause più comuni è rappresentata dall’infezione da parte di Helicobacter pylori, ma non solo; infatti possono influire negativamente anche lo stress, il fumo di sigaretta, un consumo eccessivo di alcol e un abuso di farmaci antinfiammatori non steroidei come aspirina o ibuprofene. Anche in questo caso, così come in altre condizioni, l’alimentazion

Crostata ai fichi e mandorle

Settembre è il mese dei fichi. Questi splendidi frutti, caratteristici per il loro sapore zuccherino, sono ricchi di minerali come mangesio, calcio e potassio, di vitamine, specie la E, la A e la K e soprattutto di antiossidanti. Grazie alla presenza di fibra solubile, questi frutti possono avere effetti positivi sia sulla funzionalità intestinale che sul microbiota, fungendo da ottimi prebiotici. Proprio per la presenza di zuccheri semplici nei fichi, non occorre aggiungere alla crostata ulteriore zucchero. La farina di avena integrale, ricca di beta-glucano, è una validissima alternativa alla convenzionale farina "00" utilizzata generalmente nella maggior parte dei dolci e dei prodotti da

Cereali integrali contro il tumore al colon

Sono tanti gli studi scientifici che evidenziano i benefici associati al consumo di cereali integrali, alimenti caratterizzati dalla presenza di carboidrati complessi, proteine, fibre, vitamine del gruppo B e minerali come magnesio, selenio e potassio. Tuttavia, durante i vari stadi di processazione, questi alimenti perdono gran parte delle fibre, delle proteine e dei micronutrienti, riducendo drasticamente la loro qualità nutrizionale e conservando unicamente la componente energetica. Purtroppo nella società moderna sono ancora in moltissimi a preferire le versioni raffinate di questi cereali anziché la controparte “integrale”, eccedendone nel consumo e pagandone le conseguenze non solo su

Mangiare di più ogni tanto rispetto al solito può farti ingrassare?

Sono in molti che rinunciano alle uscite fuori casa con amici o con i propri cari per paura di eccedere nei pasti di consumare cibi ipercalorici, terrorizzati dal solo pensiero che potrebbero “ingrassare” in seguito ad un giorno fuori dal “comune” come un semplicissimo weekend con amici. Anche in questo caso è la regolarità e la costanza di una sana alimentazione ad influire sul peso corporeo e sulla composizione corporea e non di certo una sporadica cena fuori con amici in pizzeria o al fast food. Pensate che in uno studio del 2014 condotto da ricercatori giapponese della Fukukoka University sono stati valutati gli effetti di 3 giorni di alimentazione ipercalorica, ben 1500 Kcal in più risp

Fibre solubili e insolubili, quali i benefici alla salute?

La World Health Organization raccomanda il consumo di frutta e verdura giornalmente non solo per l’introduzione di vitamine, minerali e antiossidanti, ma anche per l’introito quotidiano di fibre. Purtroppo dati statistici evidenziano come nella società moderna molti stentano a raggiungere il fabbisogno di fibre raccomandato e tutto ciò spesso si ripercuote sulla salute. Infatti, numerose evidenze scientifiche dimostrano come un consumo regolare e adeguato di fibre sia associato ad un minor rischio di patologie cardiovascolari, di diabete di tipo 2 e di alcuni tipi di tumore, come il carcinoma al colon e il carcinoma mammario. Le fibre, che si presentano all’interno degli alimenti di origine

Daniele Basta Nutrizionista Cosenza

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Dott. Daniele Basta

Biologo Nutrizionista Ph.D. Cosenza

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