• Dott. Daniele Basta

4 benefici scientificamente provati associati al consumo di melagrana! (Il n°2 è quello più sorprend


Questo frutto, proveniente dalla pianta del melograno (Punica granatum), rappresenta uno dei più nutrienti in circolazione, ma soprattutto, come dimostrano numerose evidenze scientifiche, contiene importanti polifenoli dalle numerose proprietà benefiche nei confronti dell'organismo.

Tra questi composti spiccano le punicalgine, l'acido pucinico e gli ellagitannini, responsabili della maggior parte degli effetti benefici associati al consumo della melagrana, tra cui azione antinfiammatoria e antitumorale, effetto antipertensivo, ma anche antibatterico e antifungino.

1. ATTIVITÀ ANTINFIAMMATORIA E ANTITUMORALE

In particolare, studi di laboratorio dimostrano come questi composti siano in grado di combattere l'infiammazione e rallentare addirittura la riproduzione di cellule tumorali di carcinoma prostatico e mammario.

In uno studio del 2006 è stato evidenziato come il consumo di 237 ml di succo di melagrana al giorno abbiano contribuito a tamponare l'aumento dei livelli di PSA in pazienti con carcinoma prostatico .

2. AIUTA A COMBATTERE E A PREVENIRE L'IPERTENSIONE

L'elevato contenuto di nitrati è un'eccellente arma contro l'ipertensione ed è stato dimostrato, in uno studio del 2013, come il consumo giornaliero di 150 ml di succo di melagrana possa contribuire significativamente a ridurre la pressione sanguigna in sole 2 settimane.

I nitrati una volta nell'organismo contribuiscono alla produzione di ossido nitrico, composto essenziale per la funzione endoteliale e vasodilatatrice, che permette inoltre una migliore ossigenazione dei tessuti muscolari, La presenza di questi composti è importante anche nel combattere e nel prevenire la disfunzione erettile e anche nel migliorare le performance sportive e tutto ciò si evince da diversi studi presenti in letteratura.

3. CONTRIBUISCE A NORMALIZZARE I LIVELLI LIPIDICI

Alcuni lavori evidenziano anche un'associazione tra il consumo della melagrana e riduzione delle lipoproteine LDL (colesterolo cattivo) e migliori livelli lipidici.

4. AIUTA A COMBATTERE E LE INFEZIONI BATTERICHE E FUNGINE

Inoltre i polifenoli estratti da questo frutto si sono rivelati importanti, come dimostrano altri studi, nei confronti di infezioni batteriche e fungine.

Bisogna però prestare molta attenzione perché il consumo di questo frutto può presentare alcune controindicazioni, tra le quali, in particolare, potrebbe inibire l'effetto di alcuni farmaci, tra diverse classi di antidepressivi, dunque è sempre meglio avere il parere del vostro medico e del nutrizionista di fiducia prima di iniziare a consumarlo. Detto ciò, questo rappresenta assolutamente il periodo giusto per poter usufruire al meglio di tutti i suoi effetti benefici.

FONTI: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/16448212 http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24962397 http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24949028 http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21861726 http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23519910 http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20334708 http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17048194 http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20930339 http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3184731/ http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3789410/ http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17010630/ http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4146683/


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Dott. Daniele Basta

Biologo Nutrizionista Ph.D. Cosenza

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