• Dott. Daniele Basta

Mangiare di più ogni tanto rispetto al solito può farti ingrassare?


Sono in molti che rinunciano alle uscite fuori casa con amici o con i propri cari per paura di eccedere nei pasti di consumare cibi ipercalorici, terrorizzati dal solo pensiero che potrebbero “ingrassare” in seguito ad un giorno fuori dal “comune” come un semplicissimo weekend con amici.

Anche in questo caso è la regolarità e la costanza di una sana alimentazione ad influire sul peso corporeo e sulla composizione corporea e non di certo una sporadica cena fuori con amici in pizzeria o al fast food.

Pensate che in uno studio del 2014 condotto da ricercatori giapponese della Fukukoka University sono stati valutati gli effetti di 3 giorni di alimentazione ipercalorica, ben 1500 Kcal in più rispetto al solito, sulla composizione corporea di 10 uomini sani, in assenza di patologie croniche, obesità e sovrappeso.

Già lavori passati avevano evidenziato come un’alimentazione ipercalorica di pochi giorni fosse associata ad un aumento di peso, ma quali effetti potrebbe avere realmente sulla composizione corporea? Potrebbe realmente aumentare la massa grassa in seguito a 3 giorni di alimentazione ipercalorica da parte di soggetti fisiologicamente sani senza esercitare un’attività fisica maggiore rispetto agli altri giorni di alimentazione normale?

In questo lavoro è stata effettuata una valutazione della composizione corporea 3 volte: il giorno prima di 3 giorni di alimentazione normale e il giorno prima e quello dopo i 3 giorni di alimentazione ipercalorica. C’è da sottolineare che durante i 3 giorni di alimentazione ipercalorica, i soggetti potevano mangiare qualsiasi cosa nel raggiungimento delle 1500 Kcal in più rispetto all’alimentazione solita, e soprattutto, senza effettuare alcun esercizio fisico specifico.

I risultati, pubblicati sulla rivista Journal of Physiological Anthropology, hanno evidenziato che in seguito ai 3 giorni di alimentazione ipercalorica, il peso è aumentato mediamente di 700 g.

Però andando ad analizzare la composizione corporea, se da una parte è stato registrato un aumento di acqua corporea totale (probabilmente causato da un eccesso calorico e da un elevato introito di sodio proveniente da alimenti processati) dall’altra, paradossalmente, è stata registrata una riduzione della massa grassa.

Quali potrebbero essere stati in realtà i potenziali meccanismi alla base di tutto questo?

Studi in passato hanno evidenziato come un’alimentazione ipercalorica durante un breve periodo è associata ad un effetto compensatorio caratterizzato da una maggiore attività del sistema nervoso simpatico con un corrispettivo aumento del dispendio energetico giornaliero. Questo spiegherebbe una potenziale diminuzione di massa grassa in seguito a 3 giorni di alimentazione ipercalorica. Tuttavia, questo particolare effetto è stato evidenziato unicamente su soggetti normopeso, sani e in assenza di stress cronico. Sicuramente non si sarebbero avuti gli stessi risultati in presenza di sovrappeso, obesità o insulino-resistenza.

Dunque questo rappresenta un piccolo studio che dimostra come persone sane, non in sovrappeso o obese, in assenza di condizioni patologiche, un’uscita di tanto in tanto fuori, con pasti anche significativamente molto più calorici rispetto alla normalità, non influisce sull’aumento potenziale di massa grassa.

Ogni tanto un’eccezione “ipercalorica” nell’ambito di un’alimentazione sana, equilibrata e soprattutto CONSAPEVOLE, accompagnata da un’attività fisica regolare, è qualcosa che non provoca danni a nessuno, anzi, può avere i suoi effetti positivi sull'umore…l’importante è che rimanga un’occasione e non diventi regolarità ;)

Fonti:

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4237876/


Dott. Daniele Basta

Biologo Nutrizionista Ph.D. Cosenza

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