Bevuto troppo? Ecco come trattare i postumi di una sbornia

December 30, 2016

La sbornia, sbronza o ubriacatura, (in inglese 'Hangover', il nome originale del tanto amato 'Una notte da leoni'), rappresenta un insieme di sintomi causati da un eccessivo consumo di alcol: mal di testa, nausea, vertigini, confusione e sete sono i segni tipici che possono insorgere in qualsiasi momento, generalmente a fine serata o nella tantoodiata ' mattina dopo'. 
La severità dei sintomi è strettamente correlata non solo alla quantità di alcol ingerita, ma anche al numero di ore di sonno alle spalle del soggetto: infatti minori saranno le ore di sonno e peggiori saranno i sintomi della sbornia. Inoltre, mentre da una parte l'assunzione di alcol favorisce l'assopimento, dall'altra causa un sonno interrotto, specie quello della fase REM, importante nel riposo delle funzioni mentali. 

E' quasi impossibile stimare la quantità massima di alcol da poter essere ingerita con sicurezza per evitare la sbornia, in quanto dipende da numerosi fattori tra cui quelli individuali (sesso, età, etnia), stanchezza, stato di idratazione, sonno, ecc. 
 

Tuttavia, nella maggior parte dei casi i sintomi svaniscono nelle 24 ore.
 

Quali sono le conseguenze dell'eccessivo consumo di alcol e perché si provano tali sintomi?

 

L'eccesso di alcol nel nostro organismo ha conseguenze multifattoriali:


- Disidratazione: una delle conseguenze primarie dell'eccesso di alcol è proprio la disidratazione, accentuata anche da una maggiore urinazione da parte del soggetto sbronzo; tale condizione causa il senso di sete e giramenti di testa. L'alcol per essere metabolizzato richiede molta acqua, che inevitabilmente si sottrae alle risorse idriche dell'organismo.
- Infiammazione: spesso come conseguenza all'introito di alcol, il nostro organismo lancia una risposta infiammatoria che incide sull'appetito, sulla concentrazione e sulla memoria, oltre a peggiorare eventuali quadri clinici preesistenti come diabete, obesità o altre condizioni patologiche.
- Gastrite: il consumo di alcol aumenta la produzione di acido da parte delle cellule dello stomaco e rallenta lo svuotamento gastrico e quindi la digestione. Conseguenza di tutto ciò sono il senso di nausea, vomito e dolori gastrici. 
- Ipoglicemia: in seguito al consumo eccessivo di alcol, i livelli di glucosio nel sangue si abbassano, causando stanchezza, debolezza generale, tremori e in alcuni casi crisi epilettiche.
- Vasodilatazione: l'alcol provoca la dilatazione dei vasi sanguigni, tra cui anche quelli a livello cerebrale; la conseguenza maggiore è il mal di testa tipico della sbornia, ma anche ipotermia e dispersione rapida del calore corporeo.
- Qualità del sonno: sebbene sia comune dormire da ubriachi, la qualità del sonno spesso è di basso livello e ci si sveglia stanchi e ancora molto assonnati. Come ho scritto in precedenza, se da una parte ci si addormenta prima, dall'altra si va incontro ad un sonno di pessima qualità. 

 

La presenza di congeneri, composti chimici prodotti durante la fermentazione e responsabili dell'aroma e del gusto di molti distillati, contribuiscono di molto a peggiorare i sintomi della sbornia. (esempi di congeneri sono esteri e aldeidi presenti nei superalcolici).
 

 
COME POSSIAMO INTERVENIRE PER ALLEVIARE I POSTUMI DELLA SBORNIA? 

 

Dopo un'infinità di lavori scientifici si è giunti alla conclusione che non esiste una vera e propria cura, trattamento o farmaco per curare tali sintomi e che l'unico modo di evitarli e prevenirli è proprio evitare gli eccessi di alcol.

 

I postumi della sbornia devono avere il loro decorso, l'organismo deve avere il tempo di smaltire tutto l'etanolo ingerito e ristabilizzare l'omeostasi dei fluidi in seguito all'elevata disidratazione. Esistono però delle semplici indicazioni da seguire per alleviare e accelerare questo decorso:


- Sorseggiare acqua durante il giorno o la notte. Ciò combatte la disidratazione e aiuta a ristabilire l'equilibrio idroelettrico. Attenzione a non bere tutto d'un sorso perché a causa dell'irritazione gastrica, potrebbe causare una spiacevole reazione di reflusso. EVITARE assolutamente bevande come caffè, coca cola, red bull, succhi di frutta o bevande dolci perché sono in grado di stimolare la secrezione di succhi gastrici, peggiorando l'irritazione a livello gastrico, e di promuovere la diuresi, incrementando la disidratazione. Quindi SOLO acqua a sorsi. 
- Consumare, poco per volta, cibi insipidi, asciutti e facili da digerire, come crackers senza sale, pane, semplici fette biscottate, in modo da evitare ulteriori picchi ipoglicemici e ristabilire i livelli di glucosio nel sangue. (PS: cibi ricchi di fruttosio aiutano a metabolizzare l'alcol più facilmente, ma possono aggravare i sintomi gastrici).


- Molti fanno uso di antidolorifici per alleviare il mal di testa e i sintomi in generale: sbagliatissimo. Fate veramente attenzione agli antidolorifici, in quanto usando quelli contenenti paracetamolo (efferalgan comune) o nimesulide andrete ad affaticare ulteriormente il vostro povero fegato già indaffaratissimo nello sbarazzarsi di tutto l'alcol in eccesso, mentre l'aspirina potrebbe irritare ulteriormente lo stomaco peggiorando i sintomi. Sempre meglio chiedere al medico in questi casi. 
- Il riposo rimane il miglior modo per riprendersi dai postumi post-sbornia, dormire consentirebbe un recupero 'silente' da parte dell'organismo; è bene comunque avere un po' di acqua con se da sorseggiare in caso di attacchi di sete improvvisi. 
- Una volta passato tutto alla normalità e ristabilitisi è bene reintegrare l'organismo con cibi proteici semplici e ricchi di vitamina B12 (carne magra bianca, pesce fresco, uova), verdura a foglia verde per ripristinare i livelli enzimatici dell'organismo e quelli di vitamina B12. 


FONTI: 
NHS (National Health Service, UK)

NIH (National Institutes of Health, USA)

WHO

 

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Dott. Daniele Basta

Biologo Nutrizionista Ph.D. Cosenza

© 2017 by Dott. Daniele Basta 

Email: nutrizione.danielebasta@gmail.com

 Sito web:www.nutrikalstudio.it

 

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