Dimagrire: occhio a QUANDO mangi

March 18, 2016

Secondo diverse evidenze scientifiche, non solo è importante la quantità e la qualità delle calorie introdotte nel nostro organismo, ma altrettanto fondamentali sono i momenti in cui si immettono queste calorie. Uno studio pubblicato sulla rivista Obesity del 2013, ha evidenziato come le donne partecipanti allo studio hanno perso maggiormente peso introducendo più calorie al mattino, a colazione, rispetto alla sera, presentando inoltre miglior controllo glicemico, meno fame e meno colesterolo ematico. 


Anche un altro lavoro pubblicato invece su Journal of Obesity sempre nello stesso hanno ha mostrato come mangiare nelle ore serali della giornata rallenti significativamente i processi di dimagrimento. 

 

 

Il nostro organismo è soggetto ad un ritmo circadiano che regola l'assetto ormonale giornaliero, in base al quale si è predisposti a metabolizzare la maggior parte delle calorie nelle ore diurne rispetto a quelle serali. Mangiare eccessivamente nelle ore serali rispetto alle ore diurne può rallentare significativamente un'eventuale perdita di peso in atto. 

 

A sostegno di tutto ciò aggiungo anche un recentissimo studio pubblicato sulla rivista PNAS e condotto dai ricercatori del Planck Institute di Martinsried in Germania, che evidenzia come i mitocondri, le vere e proprie centrali energetiche delle nostre cellule seguano un ritmo circadiano. In particolare, il team di ricerca ha individuato un enzima mitocondriale, fondamentale per il metabolismo degli zuccheri, i cui livelli di attività sono stati registrati per 4 ore durante le ore diurne, suggerendo il periodo ottimale per metabolizzare gli zuccheri da parte dei mitocondri. Nello stesso tempo è stato valutato, a livello mitocondriale, il metabolismo dei grassi ed è stato visto come i livelli di proteine coinvolte fossero elevati in un periodo differente a quelle relative al metabolismo degli zuccheri. In poche parole, sembrerebbe che zuccheri e grassi vengono metabolizzati a livello mitocondriale in periodi differenti della giornata. 


Questo ovviamente non significa mangiare poco o saltare completamente la cena o i pasti serali, che andrebbe senza dubbio a rallentare ulteriormente il metabolismo, incrementerebbe i livelli di stress metabolico e a predisporre l'organismo all'aumento di peso, bensì significa proporzionare in maniera adeguata l'introito calorico durante l'intero arco della giornata.

Fonti:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23512957
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23357955

http://www.pnas.org/content/early/2016/02/08/1519650113.abstract

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Dott. Daniele Basta

Biologo Nutrizionista Ph.D. Cosenza

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Email: nutrizione.danielebasta@gmail.com

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