Fragole, cuore in salute e non solo ...


Le fragole oltre a contenere fibre, vitamina C, folati, potassio e manganese, sono tra i frutti più ricchi di antiossidanti, specie antocianine, il cui consumo è correlato a numerosi benefici alla salute.

Proprio questi ultimi composti appartengono alla famiglia dei flavonoidi e sono responsabili del colore rosso/blu/viola di fiori, frutta e verdura e nelle fragole ne sono contenute ben 25 tipi, di cui la pelargonidina è la più abbondante. Numerosi studi osservazionali, svolti su migliaia di persone, hanno evidenziato come questi composti flavonoidi siano correlati non solo ad un importante effetto anti-invecchiamento, ma soprattutto ad una migliore salute cardiovascolare e, in generale, ad un ridotto rischio d'insorgenza di cardiopatie.

Sono vari gli aspetti alla base della protezione cardiovascolare associata al consumo di fragole, tra cui una riduzione significativa dello stress ossidativo, una diminuzione degli stati infiammatori, un miglioramento delle funzioni vascolari, della pressione sanguigna e dei livelli lipidici, con diminuzione delle lipoproteine LDL (colesterolo cattivo) e un aumento di quelle HDL (colesterolo buono).


Inoltre, tra gli altri benefici associati al consumo delle fragole è da rilevare quello di una migliore regolazione glicemica e alcuni studi ne evidenziano una potenziale azione antineoplastica. Proprio per quanto riguarda quest’ultimo aspetto, sembrerebbe che il consumo di questo frutto sia associato ad un minor rischio d’insorgenza di diverse tipologie di tumore grazie al potente effetto antiossidante esercitato non solo dalle antocianine, ma anche soprattutto da altri importanti composti come l’acido ellagico e gli ellagitannini che, come dimostrano vari studi, contribuiscono a ridurre la crescita di cellule tumorali.


I meccanismi alla base di tali effetti protettivi associati al consumo di fragole sono vari, tra cui un aumento dell'attività delle Ossido Nitrico Sintasi, enzimi coinvolti nella produzione di Ossido Nitrico, un importante composto vasodilatatore e vaso-protettivo; l'inibizione dell'attività di NF-kB con conseguente riduzione dei livelli d'infiammazione; inibizione degli enzimi digestivi dei carboidrati con annesso effetto ipoglicemizzante.

In alcuni soggetti a volte il consumo di questo alimento potrebbe causare reazioni allergiche, specie nei bambini. Queste reazioni di ipersensibilità sono dovute a causa di cross-reattività di un tipo di molecola contenuta nelle fragole e avvengono soprattutto in soggetti allergici al polline di betulla. Evitate l'acquisto di fragole fuori stagione o da coltivazioni di serra perchè potrebbero contenere elevate concentrazioni di pesticidi.

FONTI: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17906180 http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20384847/ http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21242652 http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17906180 http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24345049

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Dott. Daniele Basta

Biologo Nutrizionista Ph.D. Cosenza

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