Pistacchi: 3 benefici scientificamente provati (il n.2 è quello più impressionante)

April 18, 2016

Negli ultimi anni sono tantissimi i lavori scientifici che hanno evidenziato i benefici associati al consumo di frutta secca nei confronti della salute e, secondo le raccomandazioni internazionali, è consigliabile consumarla regolarmente nel contesto di un’alimentazione equilibrata. Per quanto riguarda i pistacchi, in particolare, sono un’importante fonte di fibre, di proteine e di acidi grassi mono- e polinsaturi, presentano buoni livelli di Vitamina K, Vitamina E e soprattutto contengono elevatissime quantità di antiossidanti. Basti pensare che questo alimento è tra i primi 50 con il maggiore potenziale antiossidante. Tra i composti con queste eccezionali proprietà contenuti in questo alimento, ricordo la luteina e la zeaxantina, antiossidanti che si ritrovano in quantità significativa soltanto nei pistacchi rispetto al resto della frutta secca.

 

Quali sono i principali benefici scientificamente provati, associati al consumo di pistacchi?

 

1. Promuovono un migliore controllo del peso

I pistacchi sono una delle migliori scelte nutrizionali per coloro che hanno necessità di perdere peso. Evidenze scientifiche mostrano come il consumo di questo alimento sia associato ad un miglior controllo del peso. In effetti, la presenza di fibre, di proteine e di acidi grassi mono- e polinsaturi è associata ad un maggiore senso di sazietà, fattore determinante nel ridurre l’introduzione del contenuto calorico durante l’intero arco della giornata. A rafforzare questa importante proprietà è proprio la forma, la struttura tipica e la consistenza del pistacchio, caratteristiche associate ad una masticazione più elaborata, importantissima nello stimolare il senso di sazietà sin dall’introduzione iniziale del cibo.

 

2. Aiutano a combattere e a prevenire insulino-resistenza e diabete di tipo 2

Diversi lavori scientifici presenti in letteratura evidenziano come il consumo di frutta secca sia associato ad una riduzione del rischio d’insorgenza di diabete di tipo 2,  soprattutto grazie al contenuto di grassi buoni, di fibre, di antiossidanti e di composti antinfiammatori. Detto ciò, tra la frutta secca i pistacchi sono quelli con il più basso indice glicemico. Ciò significa che hanno il migliore impatto sui livelli di glicemia circolanti.

In uno studio pubblicato nel 2011 sulla rivista European Journal of Clinical Nutrition, è stato valutato l’impatto sulla glicemia relativo al consumo di pistacchi. 

 

I risultati hanno evidenziato come il consumo di 56 g di pistacchi insieme ad alimenti dall’elevato indice glicemico, come pane, riso, pasta o patate, è associato ad una riduzione della risposta glicemica postprandiale del 20-30%.

Niente male!  

 

 

I potenziali effetti benefici sui livelli di glicemia da parte del pistacchio potrebbero essere riconducibili non solo all'elevato contenuto di fibre e di grassi buoni, ma soprattutto all’eccellente presenza di carotenoidi.

 

 

3. Aiutano a mantenere il cuore in salute

Il maggiore impatto positivo associato al consumo di pistacchi e sul quale si incentrano la maggior parte delle evidenze scientifiche è quello relativo alla promozione di una migliore salute cardiovascolare.

 

Il consumo di questo alimento è correlato ad una diminuzione dei livelli di colesterolo, di trigliceridi e di lipoproteine LDL (colesterolo cattivo) e nel contempo ad un aumento dei valori delle lipoproteine HDL (colesterolo buono).

 

Inoltre, diversi studi evidenziano come i pistacchi possano significativamente contribuire alla riduzione della pressione del sangue, rivelandosi un’ottima arma per combattere l’ipertensione, questo grazie al forte potere antiossidante.

Tale effetto importante sul sistema cardiovascolare è stato valutato anche come arma contro la disfunzione erettile.  Secondo uno studio del 2011, il consumo di 100 grammi di pistacchi per 3 settimane ha migliorato la funzione erettile del 50%.  Dunque si tratta di effetti positivi che si riflettono in una migliore salute del cuore e in un ridotto rischio di patologie cardiovascolari.  

 

In conclusione, nell'ambito di un'alimentazione equilibrata, il consumo di pistacchi è importante proprio per questi effetti positivi sulla salute. In Italia l'unica varietà di pistacchi spontanea è quella di Bronte in Sicilia.. personalmente li ho assaggiati recentemente e li ho trovati veramente deliziosi. Ricordo come sia importante consumare i pistacchi non processati, senza sale o zuccheri aggiunti, in modo da usufruire al meglio dei potenziali effetti benefici. 

FONTI:

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21228801

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/16825686

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20833992

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/10376778

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/16580587

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18779280

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22665124

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21364607

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Dott. Daniele Basta

Biologo Nutrizionista Ph.D. Cosenza

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Email: nutrizione.danielebasta@gmail.com

 Sito web:www.nutrikalstudio.it

 

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