Carne processata, alcol e massa grassa aumentano il rischio di tumore gastrico


Il tumore gastrico colpisce circa 950000 persone l’anno in tutto il mondo, è più frequente nella popolazione anziana, con una prevalenza maggiore negli uomini rispetto alle donne e nel 70% dei casi viene diagnosticato nelle fasi avanzate.

Secondo un nuovo report rilasciato dall’American Institute of Cancer Research (AICR) e dal World Cancer Research Fund il consumo regolare di bevande alcoliche, quello di carni processate e una condizione di sovrappeso aumentano significativamente il rischio d’insorgenza di tumore gastrico. È la prima volta che un lavoro scientifico associa questi fattori all’aumento del rischio di questo tumore.


In particolare in questo studio è stata valutata l’influenza di vari fattori ambientali sui rischi di sviluppare questo tipo di tumore, monitorando 89 meta-analisi e risultati relativi a 17.5 milioni di adulti, 77.000 dei quali presentavano tumore gastrico. Tra i fattori ambientali non riguardanti l’alimentazione e causa di tumore gastrico, già conosciuti in passato, sono stati sottolineati:


  • Fumo: i fumatori hanno 1,5-2,5 volte il rischio maggiore di sviluppare questo tumore rispetto ai non fumatori.

  • Infezione da Helicobacter pylori: l’infezione cronica di questo batterio è potenzialmente cancerogena a livello gastrico.

  • Esposizione ad agenti chimici industriali


Ma cosa riguardo l’alimentazione?

I risultati hanno evidenziato l’associazione statisticamente significativa tra i seguenti fattori alimentari e l’aumento del rischio di tumore gastrico:


  • Il consumo giornaliero di 3 o più bevande alcoliche al giorno è una probabile causa di tumore gastrico

  • Il consumo di cibi in scatola ricchi di sale è una probabile causa di tumore gastrico

  • Il consumo di carne processata è una probabile causa di tumore gastrico (non-cardias)

  • Un’eccessiva massa grassa è una probabile causa di tumore gastrico (cardias).


Per carne processata si intende qualsiasi tipo di carne sottoposta ad un meccanismo di processazione o di lavorazione per essere conservata, come il prosciutto, il salame, la salsiccia, i wurstel, ecc..


In particolare è stato visto come il consumo giornaliero di circa 50 g di prosciutto al giorno siano associati ad un aumento del 18% del rischio d’insorgenza di tumore gastrico. Questi dati si aggiungono a quelli precedenti riguardanti il consumo dello stesso tipo di alimento e l’aumentato rischio di cancro al colon-retto.



Tra i potenziali meccanismi causa di questa associazione sono stati evidenziati la presenza di quantità elevate di sale, nitriti e nitrati. Proprio i nitriti, che vengono utilizzati per conservare i salumi e i vari tipi di carne processata, entrando a contatto a livello della muscosa gastrica, quindi ambiente prettamente acido, con i prodotti di degradazione delle proteine (della carne) possono portare alla formazione delle N-nitrosammine, composti in grado di indurre la trasformazione tumorale. Le altre ipotesi portate avanti dagli studiosi riguardano addirittura l'ingente presenza di ferro oppure il ruolo della flora batterica proteolitica intestinale.

Per quanto riguarda il consumo di alcol, nel report, è stato evidenziato come maggiore è il consumo di alcol e maggiore è il rischio di tumore gastrico. È risaputo come l’acetaldeide, il composto derivato dal metabolismo dell’alcol nel nostro organismo, sia un noto cancerogeno, ma non solo, perché gli effetti dannosi dell’alcol sono incentivati dalla produzione id prostaglandina e di radicali liberi, che non fanno altro che creare un ambiente favorevole alla trasformazione tumorale.



Nello stesso report hanno evidenziato inoltre come le persone in sovrappeso o obese presentino un rischio maggiore di tumore gastrico, soprattutto di quello a livello del cardias.

Gli autori hanno sottolineato che ci sono evidenze, sebbene più limitate rispetto alle precedenti, di come il consumo di carne cotta alla griglia ad alte temperature possa contribuire all’aumento del rischio di questo tipo di tumore e di come, invece, il consumo di verdura e frutta, specie di agrumi, possa contribuire a prevenirlo.


Dunque dati statistici importanti e significativi che sottolineano l’associazione tra determinati fattori alimentari e l’insorgenza di tumore gastrico. Ho inserito un'immagine relativa alle conclusioni finali del report qui di seguito.

Le raccomandazioni da estrapolare sono chiare: limitare il consumo giornaliero di bevande alcoliche, limitare il consumo regolare ed eccessivo di carne processata e prediligere giornalmente verdura e frutta, tentando di mantenere un peso in salute.

Fonti:

http://www.wcrf.org/

http://www.aicr.org/press/press-releases/2016/Major-Scientific-Report-Links-Alcohol-Processed-Meat-Obesity-to-Stomach-Cancers.html

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Dott. Daniele Basta

Biologo Nutrizionista Ph.D. Cosenza

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