Qualche semplice strategia per aumentare il consumo di verdura nei bambini


Se offriste ai vostri figli un piatto di broccoli o una tavoletta di cioccolato, secondo voi cosa sceglierebbero? La risposta è quasi totalmente scontata. In effetti è stato dimostrato come, nell'ambito di tale scelta, 5 bambini su 4 sceglierebbero il cioccolato. Nessuna sorpresa fin qui direi, ma nello stesso tempo è stato visto come ponendo sui broccoli l'immagine di una cartone animato, la probabilità di scelta di questo alimento aumentava al 50%, ovvero su due bambini uno avrebbe scelto i broccoli...il tutto semplicemente grazie ad un piccolo adesivo di un cartone animato posto sulla verdura.

In uno studio del 2014, pubblicato su Journal of Nutrition Education and Behaviour, è stato visto come una semplice foto di Spongebob che dice "Avete mangiato i fagiolini?" ha spinto il 37% in più dei bambini e il 17% in più delle bambine a mangiare i fagiolini. Un semplice cartone animato e i bambini consumavano significativamente più verdura!


Il problema maggiore riguardo ai bambini nella società moderna è soprattutto però caratterizzato dal consumo eccessivo di dolci, di biscotti, di patatine snack e di altri alimenti processati che non fa altro che aumentare i tassi, sempre più crescenti, di sovrappeso e di obesità infantile. Un buon modo per ridurne il consumo, prendendo ad esempio i biscotti, potrebbe essere quello di ridurne le porzioni. Come dimostra uno studio del 2012, infatti, la diminuzione delle porzioni dei biscotti, rendendoli dimensionalmente più piccoli, è associata ad un consumo inferiore degli stessi tra i bambini. Dunque già il ridimensionamento delle porzioni associate ai cibi processati potrebbe essere un ottimo metodo per ridurne i consumi tra i bambini.


Ma come potremmo invece preparare le verdure per incrementare il loro consumo tra i bambini?


A rispondere a questo quesito ci ha pensato un lavoro del 2012 pubblicato su Appetite, che ha analizzato la scelta da parte di bambini, con età compresa tra i 9 e i 12 anni, di ortaggi interi, tagliati a fette, a bastoncini o a forma di stelle, in pezzi grandi o in pezzi piccoli. I risultati sono stati abbastanza chiari e credo che possano essere d'aiuto a tantissimi genitori che hanno a che fare con bambini che stentano a consumare della verdura: è stato visto, infatti, come i bambini preferivano decisamente gli ortaggi tagliati, soprattutto quelli a forma di stella, rispetto a quelli interi!

Quindi tagliare con delle forme fantasiose frutta e verdura potrebbe essere una buona strategia per renderle visivamente più appetibili agli occhi dei bambini.

Altra strategia è quella di nascondere le verdure nelle pietanze durante i pasti, senza alterarne completamente il sapore. In uno studio del 2011 è stato visto come l'inserimento nascosto di broccoli, cavolfiori, pomodori e zucchine in vari piatti, mantenendo più o meno il sapore e la consistenza originale, ha favorito un consumo maggiore di questi alimenti da parte di bambini che generalmente facevano fatica a consumarli.


Questa può essere un'ottima strategia nell'incrementare il consumo di verdure da parte dei bambini, anche perché è stato visto come l'esposizione ripetuta a piatti vegetali, molte volte, non può far altro che alimentare quel senso infantile di antipatia preesistente nei confronti del verde.


Ma qual è il metodo migliore fra tutti per aumentare l'introito di verdura nei bambini?


La risposta è racchiusa in sole 4 parole: abitudini alimentari dei genitori.

A tal riguardo, uno studio del 2010 pubblicato sulla rivista Appetite ha evidenziato come il più importante fattore predittivo relativo al consumo di frutta e verdura da parte dei bambini è proprio quello associato alle abitudini alimentari dei rispettivi genitori. Se i genitori sono i primi a consumare poca verdura, di certo non vi aspettate che i figli mangino i broccoli regolarmente.

Non è un caso che nello stesso lavoro, gli studiosi, sottolineano come i genitori, per poter aumentare il consumo di frutta e verdura dei loro figli, dovrebbero per prima cosa rendere sane le proprie abitudini alimentari, cosa da non sottovalutare assolutamente viste le caratteristiche disastrose della dieta occidentale moderna!

Fonti:


http://www.sesameworkshop.org/our-blog/2012/09/07/an-elmo-a-day-keeps-apples-on-the-way/

http://www.jneb.org/article/S1499-4046(12)00275-8/abstract

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22391143

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22796947

http://ajcn.nutrition.org/content/early/2011/07/20/ajcn.111.015206.abstract

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20849895

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Dott. Daniele Basta

Biologo Nutrizionista Ph.D. Cosenza

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