La fame post-lavoro/studio ti assale? Ecco una possibile soluzione


Avete presente quella sensazione di fame profonda che ci assale dopo uno studio intenso o dopo diverse ore ininterrotte di lavoro? Bene secondo un recentissimo studio pubblicato sulla rivista Medicine & Science in Sport & Exercise, basterebbe un quarto d’ora di esercizio fisico intenso per limitare o addirittura eliminare totalmente questa sensazione.


In effetti, anche il lavoro mentale consuma molte energie e, soprattutto dopo un periodo prolungato di tempo, il cervello, esigente di nuova energia, invia segnali all’organismo che si riflettono in questa particolare sensazione di fame che spesso spinge molti a consumare alimenti tutt’altro che salutari in quantità eccessive. E purtroppo è in questi momenti che si tende a introdurre quantità caloriche superiori al necessario, fattore determinante in un potenziale aumento di peso.


Nello studio è stato visto, invece, come della semplice attività fisica, soprattutto di elevata intensità (come una sorta di corsetta più impegnativa del solito) , contrasta questa sensazione di fame aumentando la disponibilità energetica in circolo e favorendo un maggior senso di sazietà nel breve termine.

In particolare, è stato ipotizzato come il glucosio e il lattato, liberati in circolo grazie all’elevata intensità dell’esercizio fisico, riescano a soddisfare le esigenze energetiche cerebrali in seguito ad uno sforzo mentale importante.


Il lavoro è stato condotto su 38 studenti ai quali è stata offerta della pizza in differenti momenti:

  • In condizioni normali

  • Dopo aver studiato e risolto problemi di matematica

I risultati hanno evidenziato come il lavoro mentale abbia condotto gli studenti a mangiare 100 Kcal più del solito, mentre tutto ciò non è stato visto dopo una semplice corsetta di 15 minuti ad intervalli misti su un normalissimo tapis roulant.


Questi rappresentano comunque risultati importanti, soprattutto per tutti coloro i quali sono costretti, per motivi di lavoro o di studio, ad effettuare grandi sforzi mentali prolungati che spesso sfociano nel famoso “buco allo stomaco” con conseguente introduzione incontrollata di alimenti che capitano sotto braccio…il che, a lungo termine, avrebbe effetti decisamente negativi sul peso corporeo, promuovendo inconsapevolmente sovrappeso oppure rallentando inevitabilmente un potenziale dimagrimento.


Sicuramente sono necessari ulteriori studi per valutare migliore tipologia di attività fisica per ovviare a tutto ciò, ma, in linea generale, basterebbe in fondo staccare la spina ed effettuare 15 minuti di esercizio fisico di elevata intensità, anche a casa con cyclette o tapis-roulant, in modo tenere sotto controllo quella irrefrenabile sensazione di fame e optando per scelte alimentari migliori.

Fonti:

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27116647


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Dott. Daniele Basta

Biologo Nutrizionista Ph.D. Cosenza

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