6 Proprietà benefiche del radicchio rosso


Dal tipico colore rossastro e dal sapore un po’amarognolo, il radicchio nasconde proprietà nutrizionali uniche nel suo genere; infatti, oltre al contenuto di fibre, vitamine e minerali, questa particolare verdura è ricchissima di composti antiossidanti, fondamentali nel combattere lo stress ossidativo alla base di patologie e invecchiamento dell’organismo. Tra le vitamine presenti all'interno, sicuramente spicca la vitamina K, fondamentale per la salute delle ossa e importantissima nei processi di coagulazione del sangue.

In Italia la sua produzione è prevalente in Veneto e nell’antichità il radicchio ha rappresentato una delle piante officinali maggiormente diffuse: secondo fonti storiche addirittura gli antichi Egizi lo utilizzavano contro le infezioni e contro le malattie del fegato.


Eccovi 6 proprietà benefiche del radicchio rosso nei confronti della salute.



1) ATTIVITÀ ANTIBATTERICA


L’attività antibatterica del radicchio rosso è stata testata nei confronti di vari ceppi batterici, tra cui alcuni appartenenti al genere Streptococcus, Salmonella e Prevotella, grazie alla presenza di acidi organici quali acido ossalico e acido succinico.


2) ATTIVITÀ ANTI-MALARICA


Storicamente il radicchio rosso è stato utilizzato come trattamento efficace contro la malaria. In effetti, i composti responsabili del suo sapore amarognolo, ovvero la lactucopiricina e la lactucina, sono in grado di svolgere una potente azione contro la malaria. In particolare è stato visto come questi due composti possono inibire completamente il clone HB3 del ceppo Honduras del Plasmodium falciparum, l’agente responsabile della malaria, a concentrazioni rispettivamente di 10 e 50 ug/ml.


3) AIUTA A MANTENERE IL FEGATO IN SALUTE


L’utilizzo del radicchio come agente epato-protettivo è ben documentato nell’antichità, grazie alla sua potente attività antiossidante, in grado di supportare i processi di detossificazione a livello epatico.


4) CONTRIBUISCE A COMBATTERE E PREVENIRE IL DIABETE


Composti bioattivi, come l’acido caffeico e l’acido clorogenico. contenuti nel radicchio sono in grado di promuovere la secrezione di insulina a livello pancreatico e di favorire l’entrata del glucosio nelle cellule a livello periferico, rivelandosi un’ottima arma nei pazienti affetti da diabete.


5) ANALGESICO NATURALE


La lactucina e soprattutto la lactucopirina esplicano una potente attività analgesica che, in studi condotti su modelli animali, è risultata efficace tanto quanto l’ibuprofene, uno dei più potenti farmaci analgesici in circolazione.


6) MANTIENE IN SALUTE LA MICROFLORA INTESTINALE


Il radicchio rosso è una delle migliori fonti di inulina, un polisaccaride che promuove la crescita di batteri amici come i Lattobacilli e i Bifidobatteri, contribuendo a mantenere in salute il colon.


CONTROINDICAZIONI

Per l'elevato contenuto di Vitamina K, il radicchio non è consigliato in caso di terapia anticoagulante, in quanto potrebbe avere effetti negativi.

Fonti:

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3860133/

http://innovareacademics.in/journals/index.php/ijcpr/article/view/3387/1304

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Dott. Daniele Basta

Biologo Nutrizionista Ph.D. Cosenza

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