Alimento o integratore? A fare la differenza è l'effetto sinergico del cibo

November 18, 2016

Sono anni ormai che le evidenze scientifiche sottolineano gli effetti benefici associati al consumo di frutta e verdura nel prevenire l’insorgenza e nel contrastare le patologie croniche moderne, non solo grazie al contenuto di importanti vitamine e minerali, ma soprattutto per la presenza dei cosiddetti fitonutrienti, ovvero composti bioattivi dalle potenti attività antiossidanti…pensate che ne sono stati identificati più di 5000 in natura e molti ancora sono sconosciuti, cosi come resta misterioso il meccanismo molecolare mediante il quale molti di questi composti esplicano tali effetti benefici.  

 

Detto ciò, viste le straordinarie proprietà dei fitonutrienti presenti  in verdura, frutta, legumi, cereali integrali, è normale che le attenzioni di moltissime aziende farmaceutiche si siano incentrate nell’estrarre tali composti concentrandoli in semplici capsule per poter  usufruire al massimo dei loro benefici sulla salute.

 

Purtroppo però, proprio come evidenziano diversi studi presenti in letteratura scientifica, molti estratti presenti negli integratori non riescono a riprodurre l’effetto sinergico degli antiossidanti che si riscontrano naturalmente negli alimenti vegetali, anzi molto spesso è stato visto che invece possono ridurre drasticamente o addirittura perdere totalmente la loro potente bioattività.

 

Le attività antitumorali, antinfiammatorie e antiossidanti di molti fitonutrienti presenti in frutta e verdura, infatti, sembrano proprio essere dovute alla SINERGIA esistente tra questi composti differenti e tutto ciò spiegherebbe come un singolo fitonutriente concentrato in una capsula non potrebbe mai mimare l’effetto SINERGICO dato dalla combinazione di più  fitonutrienti racchiusi nella matrice degli alimenti vegetali. Si tratta di un vero e proprio complesso molecolare che accompagna e promuove l'efficacia di tali fitonutrienti.

 

In uno lavoro del 2014 scritto dal Dott. Campbell della Cornell Universiy di New York e pubblicato sulla rivista Nutrition and Cancer, viene sottolineato come in più di 100 studi clinici su migliaia di soggetti non è mai stato riscontrato un significativo beneficio a lungo termine associato al consumo di integratori nutraceutici e vitaminici, anzi, in alcuni addirittura è emerso come la supplementazione con specifiche vitamine potrebbe essere associata ad un aumentato rischio di diabete, cardiopatie e patologie tumorali.  Ma è anche comprensibile come tutto ciò non sia di particolare interesse per la maggior parte della popolazione appartenente alla società moderna, presa dal voler raggiungere i migliori risultati nel più breve dei tempi, magari attraverso l’utilizzo di qualche integratore miracoloso. 

Ogni alimento vegetale è unico nel suo genere e possiede migliaia di composti fitonutrienti al suo interno in grado di espletare sinergicamente effetti positivi, che addirittura possono essere ulteriormente amplificati consumando contemporaneamente alimenti vegetali differenti.

 

Pensate ad esempio al licopene, uno dei più potenti antiossidanti,  il cui effetto positivo è stato dimostrato anche nel contribuire a prevenire differenti patologie tumorali come il carcinoma alla mammella e il tumore alla prostata.  Consumare della semplice passata di pomodoro permetterebbe di assumere più licopene rispetto ad un integratore contenente lo stesso composto, tutto ciò grazie all’effetto sinergico dei fitonutrienti e alla matrice presente in questo alimento tipico mediterraneo; nello stesso tempo aggiungere dell’olio extravergine d’oliva aumenterebbe nettamente la biodisponibilità del licopene presente nella passata di pomodoro, facilitandone e aumentandone significativamente l’assorbimento. In quest’ultimo caso i composti fitonutrienti presenti nel pomodoro si addizionerebbero a quelli presenti nell’olio extravergine d’oliva, migliorando ulteriormente gli effetti sinergici.

 

Tutto ciò ovviamente è comprovato dal punto di vista scientifico. Ad esempio, in uno studio del 2011 pubblicato sulla rivista Journal of Agricolture and Food Chemistry, sono stati evidenziati gli effetti sinergici dei fitonutrienti sulle capacità antiossidanti totali:

 

in particolare nello studio è stato visto come consumare mirtilli e fagioli contemporaneamente abbia effetti notevolmente migliori sulla capacità antiossidante totale, anziché mangiare unicamente fagioli o mirtilli o consumare in successione prima l’uno e poi l’altro alimento. Il tutto grazie alla combinazione sinergica al momento del consumo.

 

 

In uno studio invece del 2013 le combinazioni sinergiche antiossidanti di alimenti sono state testate sulla capacità antitumorale in vitro, nei confronti di colture cellulari di carcinoma mammario.

 

Tra gli esperimenti effettuati, è stato visto come gli estratti di uva e cipolla insieme siano in grado di inibire circa il 70%  della crescita tumorale, rispetto alla sola uva (30%) o alla sola cipolla (50%).

 

Dunque evidenze scientifiche che mostrano come alla base dei potenti effetti antiossidanti espletati dai fitonutrienti contenuti negli alimenti vegetali, come frutta e verdura, ci sia la sinergia naturale data dalle combinazioni specifiche contenute all’interno...un fattore tutt'altro che marginale e che, almeno finora, non è stato possibile ottenere e concentrare in capsule o integratori.  Da qui l’importanza di optare per un’alimentazione varia ed equilibrata, non solo per non incorrere in una potenziale e pericolosa monotonia alimentare, ma soprattutto per poter usufruire al meglio delle proprietà nutrizionali e fitochimiche di ciascun alimento.

 

Tuttavia è importante sottolineare come determinati integratori siano importanti qualora non si riuscisse a raggiungere i reali fabbisogni attraverso l'alimentazione come, ad esempio, in caso di allergie o intolleranze.... parlatene con il vostro nutrizionista di fiducia prima di effettuare qualsiasi scelta. 

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24328703

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/12936943

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/15570057

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25036857

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Dott. Daniele Basta

Biologo Nutrizionista Ph.D. Cosenza

© 2017 by Dott. Daniele Basta 

Email: nutrizione.danielebasta@gmail.com

 Sito web:www.nutrikalstudio.it

 

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