Pesticidi: ecco cosa può aiutarti a ridurne i livelli in frutta e verdura

Proprio riguardo all’esplosione di fragole durante questo periodo, ho sottolineato più volte l’importanza di scegliere quelle di origine biologica proprio perché sono tra i frutti con più elevato contenuto di pesticidi, insieme a uva e mele. Tutto ciò è emerso non solo da recenti  dati americani stilati dall’Environmental Working Group, l’organizzazione no-profit americana che si occupa di ambiente e salute, ma anche dai rapporti ITALIANI “Pesticidi nel piatto 2012” e “Stop pesticidi” del 2014. (clicca qui per saperne di più).

 

Inutile sottolineare come sono tantissimi gli studi che evidenziano come l’esposizione a lungo termine di pesticidi possa rivelarsi potenzialmente dannosa alla salute. Per cui è importantissimo optare per frutta e verdura da coltivazione biologica e possibilmente locali, non solo per le quantità, nella maggior parte dei casi, superiori di vitamine e antiossidanti, ma anche e soprattutto per il contenuto inferiore di pesticidi all’interno.

 

Tuttavia piccole parti di residui si riscontrano anche nei prodotti biologici a causa di inquinamento atmosferico di zone limitrofe o per la mancanza molto spesso di controlli adeguati. 

 

In tutto ciò svolge dunque un ruolo cruciale il risciacquare sotto l’acqua corrente  sia frutta che verdura, ma in molti casi più della metà del contenuto di pesticidi presente in questi alimenti permane all’interno.

 

Sicuramente l’utilizzo di detergenti forti, come quelli per lavare i piatti, come dimostrato in uno studio del 2013 su Chemosphere, potrebbe addirittura rimuovere fino all’80% di Clorpirifos, un noto pesticida, in pomodorini ciliegino……ma si tratta pur sempre di detergente per piatti, non è che sia il massimo per la nostra salute.

 

Esiste qualche prodotto naturale in grado di esplicare un’azione simile nel favorire la rimozione di pesticidi da frutta e verdura?

 

Ebbene si, in realtà ne esistono due, ovvero del semplice aceto bianco o del sale da cucina.

In uno studio del 2007 pubblicato sulla rivista Food Control, è stato visto come una soluzione al 10% di acido acetico, contenuto nell’aceto bianco, fosse in grado di favorire la rimozione di più della metà del contenuto di alcuni noti pesticidi all’interno di un cavolo cinese. (VEDI IMMAGINE)

Risultati simili sono stati osservati in una soluzione con il 10% di sale da cucina, cloruro di sodio.

Fonti:

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23601120

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23140444

http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0956713506002696

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Dott. Daniele Basta

Biologo Nutrizionista Ph.D. Cosenza

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Email: nutrizione.danielebasta@gmail.com

 Sito web:www.nutrikalstudio.it

 

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