Piastrinopenia, quali alimenti possono aiutare nell'aumento delle piastrine?

December 4, 2018

 Le piastrine sono piccole cellule anucleate prodotte nel midollo osseo, importanti nei processi di coagulazione del sangue. In condizioni normali,  due terzi delle piastrine totali circolano nel sangue, mentre un terzo è depositato all’interno della milza.

La piastrinopenia, condizione caratterizzata da una conta di piastrine circolanti inferiore a 150.000 unità per mm cubo di sangue,  può essere dovuta a tre cause principali:

  • Produzione inefficace da parte del midollo osseo

  • Aumentata distruzione delle piastrine

  • Aumentato deposito di piastrine a livello della milza

Alla base di questa condizione possono essere presenti trattamenti farmacologici (soprattutto chemioterapici), infezioni, forme di leucemia, cirrosi epatica, condizioni autorimmuni, ecc..

 

In  tutto ciò una corretta e adeguata alimentazione è importante nel fornire all’organismo tutti i nutrienti e i micronutrienti necessari alla sintesi piastrinica.

 

Tra i micronutrienti la vitamina B12 svolge un ruolo importantissimo nella sintesi piastrinica, non a caso studi scientifici dimostrano come un deficit di questa vitamina sia associato a piastrinopenia. Le fonti di vitamina B12 sono animali e tra le migliori ricordo fegato bovino, uova, salmone ecc.. Questa vitamina è contenuta anche in latte e derivati, ma per quanto riguarda questi alimenti, qualche evidenza scientifica, sottolinea come, possano interferire negativamente nella sintesi piastrinica.

 

Un altro micronutriente fondamentale è rappresentato dai folati, importantissimi nel promuovere la sintesi piastrinica. Troviamo i folati soprattutto nella verdura a foglia come spinaci, bietola, ma anche in legumi, soprattutto i fagioli. Inoltre si trovano addizionati in molti prodotti commerciali, tra cui cereali, barrette, biscotti, ecc.., ma le migliori fonti rimangono quelle degli alimenti naturali.

 

Il ferro è un minerale essenziale nella produzione di cellule del sangue, tra cui anche per quanto riguarda le piastrine.

 

In un lavoro pubblicato nel 2012 sulla rivista Pediatric Hematology Oncology, è stato evidenziato il ruolo di questo minerale nell’aumento della conta piastrinica in pazienti affetti da anemia sideropenica.

 

Tra le migliori fonti di ferro ricordo la carne di vitello, frutti di mare, lenticchie, fagioli.

 

In tutto ciò, la vitamina C, è importante nel promuovere un miglior assorbimento di ferro e, nel contempo, migliorare la sintesi e la funzione piastrinica. Questa vitamina è contenuta in frutta, soprattuto agrumi, broccoli, pomodori, altra verdura.

 

La Vitamina D, importante per ossa, muscoli, sistema nervoso e sistema immunitario, può anche contribuire alla sintesi piastrinica e a quella di altre cellule del sangue. L’organismo produce questa Vitamina D in conseguenza all’esposizione solare; tuttavia, durante i mesi invernali, soprattutto, molti faticano a raggiungere i livelli sufficienti di questa vitamina e, proprio per questo motivo, è consigliabile integrarla. Tra le fonti alimentari di vitamina D ricordo salmone, tonno, olio di pesce, yogurt, tuorlo d’uovo, funghi o alimenti fortificati.  

 

Se da una parte ci sono quindi alimenti in grado di promuovere una corretta sintesi piastrinica, dall’altra ce ne sono altri che possono ridurre la conta piastrinica.

 

Tra questi, l’acqua tonica, contenente chinina, un alcaloide dalle proprietà antimalariche e antianalgesiche, è da evitare assolutamente in presenza di piastrinopenia.

 

Possono influire negativamente nella sintesi delle piastrine anche bevande alcoliche, dolcificanti artificiali, come aspartame, latte e derivati.

 

In conclusione, un’alimentazione adeguata può contribuire positivamente alla sintesi piastrinica, ma in ogni caso è sempre ascoltare il parere del proprio medico e anche quello di un nutrizionista esperto.

Fonti:

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20525061

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4047949/

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4366991/

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3439835/

https://onlinelibrary.wiley.com/doi/abs/10.1002/clc.4960081012

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Dott. Daniele Basta

Biologo Nutrizionista Ph.D. Cosenza

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Email: nutrizione.danielebasta@gmail.com

 Sito web:www.nutrikalstudio.it

 

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