Passano gli anni e si tende ad ingrassare, uno dei motivi si nasconde nel tessuto adiposo


L’obesità oggi rappresenta una vera e propria pandemia ed è ormai ben noto in letteratura scientifica il ruolo metabolico proinfiammatorio della massa grassa viscerale in eccesso nell’aumentare il rischio di condizioni croniche come cardiopatie, diabete, patologie neurodegenerative, tumori.


Oltre alla genetica, all’età e al genere, esistono fattori modificabili come alimentazione scorretta, sedentarietà e stile di vita non salutare che influiscono negativamente sull’aumento di peso negli anni.

Ma non è tutto, molte persone si rendono conto di aumentare di peso negli anni senza variare di molto il proprio regime alimentare e senza variare i livelli di attività fisica giornalieri. Nell’aumento di massa grassa nel tempo sembra influire, in effetti, un altro importante fattore, ovvero il turnover lipidico delle cellule adipose.


Quest’ultimo rappresenta il tasso di deposito e di rimozione di grassi da parte delle cellule lipidiche che costituiscono la massa grassa.


Le cellule lipidiche sono costituite, infatti, per il 95% da trigliceridi, che ne riempiono il volume cellulare. Il bilancio tra entrata e uscita di trigliceridi dalle cellule determina la quantità fisica di massa grassa.


Secondo un recente studio svedese pubblicato sulla rivista Nature Medicine, il turnover lipidico a livello della massa grassa, a prescindere dal peso corporeo, con il passare degli anni tende inevitabilmente a ridursi.


In questo lavoro sono state studiate le cellule adipose di 54 uomini e donne in un periodo di 13 anni e durante questo periodo, a seconda della perdita o dell’aumento di peso, è stata evidenziata una riduzione del turnover lipidico nei tessuti adiposi.


I risultati hanno evidenziato come coloro che non sono riusciti a compensare riducendo l’introito calorico giornaliero o aumentando i livelli di attività fisica anno subito un aumento di peso del 20%.


Nello studio è stato esaminato anche il turnover lipidico di 41 donne sottoposte a chirurgia bariatrica e i risultati hanno evidenziato come, dopo 7 anni dall’operazione, soltanto in coloro che presentavano un turnover lipidico estremamente basso c’è stato un miglioramento che ha potuto contribuire al mantenimento della perdita di peso post-operazione.


Si tratta di risultati estremamente importanti in quanto è la prima volta in cui viene evidenziato come sia il tessuto adiposo stesso a influire sul peso corporeo con il passare degli anni, a prescindere da altri fattori.


C’è un modo per aumentare il turnover lipidico, promuovendo una maggiore ossidazione dei lipidi anziché favorirne il deposito?


La risposta si e risiede nell’aumentare i livelli di attività fisica.

Infatti è stato visto come sia possibile indurre la lipolisi all’interno delle cellule adipose attraverso un esercizio fisico di durata a intensità moderata. Basta effettuarlo regolarmente per trarne i migliori benefici anche per quanto riguarda il turnover lipidico.


Dunque, al fine di mantenere un peso normale e una quantità di massa grassa adeguata, con il passare degli anni e la comprovata riduzione del turnover lipidico, è ancor più fondamentale seguire un regime alimentare sano ed equilibrato e, soprattutto, aumentare i livelli di attività fisica.

Fonti:

http://dx.doi.org/10.1038/s41591-019-0565-5

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Dott. Daniele Basta

Biologo Nutrizionista Ph.D. Cosenza

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