Gli effetti della cannella contro il sovrappeso e l'obesità


Sovrappeso e obesità, condizioni caratterizzate dall’eccesso di massa grassa, rappresentano oggi una vera e propria pandemia, gravano pesantemente sul bilancio sanitario del nostro Paese e spianano la strada a condizioni croniche come patologie cardiovascolari, diabete di tipo 2, patologie neurodegenerative e tumori.


In tutto ciò alimentazione, attività fisica e stile di vita rappresentano quei fattori modificabili in grado di influire sulla prevenzione di sovrappeso, obesità e di condizioni croniche ad essi associate. Inoltre esistono alimenti funzionali che in un contesto nutrizionale adeguato possono contribuire al mantenimento di un peso in salute e a contrastare l’aumento di peso, come ad esempio la cannella.


Questa spezia aromatica, derivata dall’essiccazione della corteccia di alberi appartenenti alla famiglia Cinnamomum, nonostante presenti quantità approssimativamente nulle di vitamine e minerali, contiene invece grandi quantità di antiossidanti, ovvero quei famosi composti in grado di combattere lo stress ossidativo, meccanismo che contribuisce all’invecchiamento cellulare e a condizioni patologiche croniche.


I principali composti bioattivi presenti in questa spezia sono l’acido cinnamico, la cinnamaldeide. l’eugenolo e la cumarina, noti per le loro attività antimicrobiche. La cannella contiene anche altri composti polifenolici e glutatione, importanti nell’esplicare azione antinfiammatoria ed epatoprotettiva.


Grazie alla presenza di antiossidanti questa spezia possiede un vero e proprio effetto antidiabetico. Vari studi, infatti, ne evidenziano le importanti proprietà ipoglicemizzanti e insulino-sensibilizzanti.


Il consumo di cannella durante i pasti può rivelarsi utilissimo nel limitare i gravosi picchi iperglicemici post-prandiali. Alcuni studi evidenziano come questa spezia esplichi questo effetto contribuendo a rallentare lo svuotamento gastrico e, di conseguenza, l’entrata in circolo degli zuccheri. Altri lavori, invece, dimostrano come gli antiossidanti della cannella siano in grado di bloccare gli enzimi digestivi del catabolismo dei carboidrati a livello intestinale, riducendone l’entrata in circolo.


Ma non solo, l’utilizzo di questa spezia può essere utile anche nel mantenimento di un peso in salute e nel contrastare il sovrappeso.


In un lavoro recente di meta-analisi pubblicato sulla rivista Clinical Nutrition è stato evidenziato come il consumo di almeno 2 g di cannella al giorno, per 12 settimane, sia associato ad una riduzione significativa della massa grassa soprattutto in soggetti con età inferiore ai 50 anni.


Sono risultati che evidenziano un effetto anti-obesità della cannella, la cui supplementazione può avere anche azione ipocolesterolemizzante, importante quindi nel ridurre il rischio cardiovascolare.


Dunque, alla luce delle varie evidenze scientifiche, il mio consiglio è quello di spolverare la cannella sulle pietanze giornaliere, utilizzarla negli impasti o nelle tisane, in modo da beneficiare dei suoi effetti sul peso e sulla salute in un contesto alimentare sano ed equilibrato.

FONTI:

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/30799194

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19571155

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17924872

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19159947

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3767714/

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17556692

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/10895847

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Dott. Daniele Basta

Biologo Nutrizionista Ph.D. Cosenza

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